Salento Subacquea

Partire in vacanza non significa assolutamente rinunciare alle proprie passioni più floride e dedicarsi esclusivamente a giorni di sano ed irresponsabile relax.

Chi parte per le migliori spiagge italiane, ad esempio quelle Salentine, avrà sì l’opportunità di godere di un soggiorno incredibile e veramente esclusivo, ma avrà anche l’opportunità di lasciarsi andare ai propri hobby.

Una passione rasentante la follia che accomuna molti bagnanti che partono verso destinazioni calde e mari limpidi, è senza dubbio quella per le immersioni.
E a pensarci bene, l’immagine del sommozzatore annacquante tra relitti di scafi settecenteschi non è poi così assurdo.

La costa Salentina, il tacco dello stivalo Italiano, è il luogo semi-paradisiaco, stando a sondaggi e reportage, per coloro che non solo intendono rilassarsi dopo un lungo anno lavorativo, ma anche per chi ama lo sport e trova nella costa pugliese una località eccellente.

I primi aggettivi che vengono in mente a qualsiasi persona che abbia fatto conoscenza del Salento (zona costiera) sono pressoché ripetitivi: numerosi strapiombi, grandi canali, reali relitti affondati durante epoche distinte ma lontanissime, sono tutti elementi che rendono unica questa regione per chi ama l’escursione subacquea, sia essa praticata da principianti, da veterani o addirittura da semplici curiosi.

Le amministrazioni comunali ci hanno subito visto giusto e la scelta di cavalcare l’onda del ‘sub’ è un’operazione decisamente andata a buon fine.

Non a caso, in seguito all’affluenza di esploratori subacquei provenienti dalle più svariate località italiane ed estere, sono stati costruiti con grande cura degli importanti centri sub, alcuni dei quali molto qualificati.

Su tutti, spiccano quelli situati a Santa Maria di Leuca, i quali hanno ormai un’esperienza più che pluriennale nel settore sub.
I punti obbligatoriamente da segnalare sono la secca delle aragoste, il relitto della Liesen che giace nelle secche di Ugento, ma non solo: il relitto di Sant’Andrea, la grotta del drago (affollatissimi per i suoi spettacolari giochi di luce), la Grotta dei Cannoni e un relitto affondato da chissà quanto che riposa silenziosamente a Torre Vado, aspettando che qualcuno si accorga di lui.

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