Le più suggestive spiagge del Salento

Chi decide di rimanere in Italia per le vacanze estive deve scegliere una meta suggestiva, e questa spesso risulta essere la Puglia, soprattutto nella provincia di Lecce. Ma quali sono le migliori e più belle spiagge del Salento?

Il Salento è la regione che si estende attorno alla provincia di Lecce, e può vantare alcune delle spiagge più belle d’Italia.
Per chi ama le spiagge sabbiose che però abbiano una bellissima vista su dei faraglioni di roccia, una delle più amate è sicuramente quella di Torre dell’Orso. In questa caletta si può fare il bagno in un mare azzurro zaffiro, e ammirare i due faraglioni che quasi si baciano tra loro, e che sono affettuosamente chiamati Le Due Sorelle.
Sempre nel comune di Melendugno, in provincia di Lecce, è situata un’altra delle spiagge che fa innamorare i turisti che visitano il Salento: si tratta di Torre Sant’Andrea, anch’essa dotata di faraglioni. Qui si può fare il bagno alla Grotta degli Innamorati, storico luogo di balneazione salentina da decenni a questa parte.

Qualcuno potrebbe preferire delle spiagge più sabbiose, con granelli fini che fanno quasi sembrare il panorama simile a quello di isole tropicali incontaminate. Tra le spiagge del Salento con questo tipo di conformazione naturalistica si annovera la celebre spiaggia delle Maldive del Salento, ovvero quella di Marina di Pescoluse. La spiaggia ha una sabbia bianchissima e morbida, che costituisce una specie di piccolo istmo attorno al quale bagnarsi in acque cristalline e poco profonde, ideali anche per le famiglie con bambini.
Della stessa tipologia è sicuramente la spiaggia di Punta Prosciutto, che ha una sabbia con delle sfumature di colore tendenti al rosa. Anche qui l’acqua è bassissima e permette a chiunque di entrare e fare il bagno, consentendo anche delle lunghe passeggiate in acqua che permettono di rilassarsi e non soffrire troppo il proverbiale caldo salentino.

Alcuni turisti, tuttavia, preferiscono i paesaggi mediterranei ancora più incontaminati e poco visitati, tanto da orientarsi su spiagge dove la natura è più selvaggia.
Tra queste si può segnalare sicuramente la spiaggia di Porto Badisco, anche nota con il nome di Approdo di Enea. Questa piccola caletta è circondata da rocce che la rendono una specie di piccola laguna riservata dagli sguardi indiscreti. Questa spiaggia è anche di interesse storico, in quanto poco lontano si può visitare la splendida Grotta dei Cervi: tale insenatura è, secondo la leggenda, il sito dove i primissimi abitanti del Salento si insediarono circa quattro millenni fa.
Completamente diversa, ma simile nella sua riservatezza, è la spiaggia di Baia dei Turchi, che prende questo nome perché è il luogo dove i Turchi sbarcarono nel XV secolo, durante una delle loro incursioni. La piccola spiaggia di sabbia morbida è protetta alle spalle da una scogliera bianca molto scoscesa, completamente ricoperta di arbusti tipici della macchia mediterranea che la rendono una delle più suggestive spiagge del Salento.

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