Gare clandestine, una tradizione salentina

La Guarda di Finanza ha messo a segno un colpo prezioso per quanto riguarda la micro-criminalità: quello delle corse clandestine.

Scopriamo insieme uno dei fenomeni più diffusi nella terra Pugliese.

Una strada provinciale, solitamente la preferita era la Gallipoli – Maglie, trasformata in un circuito per gare motociclistiche rigorosamente clandestine; mezzi di grossa cilindrata che si sfidano a colpi di acceleratore fino a raggiungere i 300 kmh tra automobilisti inconsapevoli.

Sembrano gli ingredienti perfetti per un film di Quentin Tarantino o al massimo per il sequel di Too Fast Too Fourious.
Ed invece è tutto vero.

Ad accertare questa situazione sulle strade pugliesi sono stati i militari dei comandi provinciali della provincia di Lecce, che risalendo mano a mano alle persone inquisite, hanno anche scoperto un notevole giro di scommesse.
Tutto faceva parte dello show; persino un pubblico abituale, che si godeva lo show da postazioni privilegiate.
In tutto, una cinquantina di persona circa.

Nelle ultime ore è stata compiuta una operazione, che ha portato al recupero di 8 mezzi di grossa cilindrata ed alla denuncia di 12 persone, ora indagate per associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione di gare clandestine.

Il ‘gran premio’, così veniva chiamato nell’ambiente, era già stato caricato su Youtube poco dopo la fine dell’evento.

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